I giovani non hanno voglia di lavorare

I giovani non hanno voglia di lavorare
29 settembre 2015 stefania

I giovani non hanno voglia di lavorare
L’ho letto, l’ho sentito, forse lo ha detto Facebook
Intanto viaggiavo su un treno,
dopo aver pagato 50 cl d’acqua un euro e cinquanta
e ho pensato che quella bottiglietta d’acqua corrispondeva esattamente a un quarto d’ora della mia paga oraria
escluse le tasse
e allorami è passata la voglia di lavorare
di fare il pendolare
di andare e tornare
e in mezzo vivere, ma sempre meno.


Mi è passata la voglia di lavorare ma mi è salita quella di protestare
come quando bevi tropp’acqua e hai lo stomaco vuoto che se ti muovi un po’, lo stomaco ti sembra una borraccia
e ti sembra che hai un mare mosso e ti fa vomitare e vuoi solo stare a letto e non andare a lavorare.
A letto ho contato le mie domande, erano tante.
Mi sono chiesto dov’è iniziato tutto questo, che si paga l’acqua.
Che si paga cara l’acqua, anche più di un euro e cinquanta e di lì tutto appresso, che si alza l’asticella che è più facile barare e passarci sotto che saltare per scavalcarla.
Forse è per questo che i giovani non hanno voglia di lavorare,
perché hanno visto i loro padri, le loro madri,
e sanno già come va a finire, va a finire che è lo stesso,
che l’acqua costerà trenta minuti della paga oraria
e non ci sarà spazio per tutto il resto.

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*