Poesia fuori stagione

Poesia fuori stagione
7 gennaio 2015 mauro

– Mi presti le tue pinne?
– Dovresti prima imparare a nuotare.

– Io sapevo scrivere prima di parlare.
– Quanto fiato hai?

– Tanto quanto inchiostro
Abbastanza per baciarti a fondo
dal mignolo del piede sinistro al lobo destro.
– Allora zavorrati di me. E fallo presto.
Liberami dal fiato, respirami nell’orecchio.
Affonda come sasso, riemergi vecchio.