Non offenderti

Non offenderti
4 aprile 2014 mauro

Potrei non ricordare il tuo nome domani.
Non offenderti.
Vedrò di chiamarti amore. Lo sei. Tu per me. Adesso. Poi.
Non ridere, nervosa. Sono serio. Lo sono. Con te. Adesso. Poi.
Perché vivere di certezze, quando tutto quello che vuoi è essere sorpresa?
Come tu hai sorpreso me.
Come la luce automatica di un portone, al mio passaggio.
Come una notifica di amicizia suggerita da Facebook, che decide come dio, per te, lasciandoti la scelta. Come un dio.
Amore. Qual è il tuo nome? Non importa. Ora sei in me, come nella mia cronologia.
Fino a che avrò memoria, non ti cestinerò.

“Pensavo fossi romantico, i poeti lo sono”. Mi dici.
Non ho mai pensato di essere romantico, i poeti non lo sono. Ti dico.
“Egocentrico”. Mi scrivi.
I poeti lo sono. Ti scrivo.
Non offenderti.
Non offenderti adesso.